Miele mi dai

Miele tu dai a questo fiore azzurro
tra il tuo donarti e il mio offrirti intatta
la voglia più morbosa e insoddisfatta
con l’ali ormai distese in un sussurro
ed il barbaglio avido giaurro
eretico infedele e autodidatta
dichiara puntualmente la disfatta
per scivolare sudicio buzzurro
tra audaci arti tesi a fecondare
l’astuto primo attore della sera
che deliziosamente ricompare
con quella sfrontatezza battagliera
che degnamente avanza per segnare
la strada per il suo portabandiera.
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