C’è uno che parla con uno strizzacervelli
Ecco improvvisa s’apre la porta e lei mi appare
posa la borsetta cader lascia uno scialletto
poi anche la gonnella ai suoi piedi cala
con sì grazioso movimento
che par un passo del Lago dei Cigni
lo sfilar le calze una pennellata di Matisse
poi nel letto s’infila vezzosa a pancia in giù
poiché a me sa di piacer il culetto inarca
un momentino
poi furbetta con i suoi occhi sorridenti
raccoglie da terra il giallo
ricerca il segno si siede a squadra
e compunta la lettura prosegue attentamente...
le ombre proveranno a consumare i tuoi colori
ma io starò attento fin quando tu dirai io so...
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L'autore
romeo cantoni
Nato il 9 di Aprile del 1946 ho subìto, a mia insaputa, ben due Re...Alla Scuola superiore ho scoperto Montale, la cui Poesia è invidiata dagli dèi...Quindi ho incominciato timidamente a scrivere anch'io dei versi e ho continuato, ovviamente essendo assolutamente convinto di essere e rimanere un neofita...(gli dèi, com
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ben scritta, originale bella (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli19 febbraio 2018
Graziosi e ammiccanti movimenti che seducono... occhi furbetti di una donna che distesa a pancia in giù continua la sua lettura provocando colui che la osserva... originale e chiusa molto bella
