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Donne 19 febbraio 2018 · lettura 3 min · 2321 letture

Affetto profondo tra madre e figlia

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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“Ti prego mamma, tu m’hai partorito e m’hai cresciuto con immenso affetto, però adesso sono signorina e se mi va di mettermi il rossetto non puoi impedirmi di sentirmi donna! Da giovane non ti sei mai truccata? E, quindi, mamma, vedi che ho ragione? La donna vuol sentirsi contemplata! La femminilità d’una ragazza si vede dal suo modo di vestire e dal comportamento in generale, fa parte del suo modo di apparire! ” La madre non rispose, a testa bassa, restava a guardar la sua figliola che si truccava innanzi ad uno specchio, però aveva ... il magone in gola! D’un tratto disse: “Io ti voglio bene, lo vedo che sei già una signorina ed hai bisogno d’abbracciar l’amore ..., però per me tu resti una bambina! Ti vedo sol con gli occhi di una madre ed è l’affetto che mi porta a questo, ti guardo e mentre cresci sento il cuore che soffre ed il dolore è assai indigesto! Capisco che la ruota della vita ci spinge ad accettar l’evoluzione del corpo che nei figli è naturale, però già penso alla separazione di quando te ne andrai da questa casa, non dirmi niente, forse è colpa mia che non riesco ad accettare il fatto di star da sola! Che malinconia! ” La figlia nel sentir quelle parole s’alzò di scatto ed abbracciò la madre, dicendo: “Ma che dici? Sei impazzita? Non stai da sola, resti con mio padre! E poi ho solamente sedici anni, sto sempre in casa, vado ancora a scuola, tu stai correndo con la fantasia, la tua figliola è qui che ti consola! Stai calma! Questo è il ciclo della vita, i genitori invecchiano ed i figli esplodon nella crescita causando, a padre e madre, un mondo di scompigli! Però quel giorno che ti sei sposata per nonna è stato come un colpo al cuore, ma l’ha accettato nel vederti in chiesa col velo bianco e satura d’amore! Perciò comincia pure a rassegnarti, perché, o prima o poi, dovrò lasciare la casa per avere una famiglia completamente mia da coltivare! ” Sorrise poi riprese: “Ma su mamma, lo sai che per formare una famiglia ci vuole un buon lavoro, ho l’impressione che dovrai mantenermi come figlia, perché con il diploma vivrò ancora in casa dei miei vecchi genitori e, quindi, non ti stare ad angustiare ... sarai tu stessa ad invitarmi fuori! ” La madre con le lacrime negli occhi rispose: “Ma che dici? Vuoi scherzare? Se resti qui pel resto dei miei giorni la mia vecchiaia si potrà allungare! ” Si strinsero in un intenso abbraccio, la figlia ch’era ormai già signorina e l’adorata, amata genitrice che stravedeva per la sua ‘bambina’!
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NB.: I personaggi e la vicenda suesposta sono frutto della mia fantasia, pertanto ogni riferimento a persone o cose deve ritenersi del tutto casuale. Il tempo è inesorabile e quando arriva il momento ci si accorge che il distacco tra madre e figlia si fa sempre più vicino, questa sensazione è stata provata da una madre nel vedere la propria figlia che allo specchio si stava truccando per apparire più bella agli occhi dei pretendenti, ma nel cuore della madre le sensazioni erano ben diverse, pensava al giorno in cui sarebbe rimasta sola in casa col marito, senza più la sua adorata bambina.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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