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Ribellione 19 febbraio 2018 · lettura 1 min · 1407 letture

Un giorno come tanti

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Salvali questi giorni incatenati legali bene al polso stringi forte il filo sospendi il fiato e legali. Stringi. Appuntali sul bianco girando in tondo alle caviglie soffia sull’opaco. Quadrante statico di niente. Salva me da tutte le ricorrenze sciolte senza senso dai muri sterili delle consonanti i fiori ad ellisse senza aromi inebrianti. Nel cielo in fiamme nell’aria pallida traccia la scia fingendoti un merlo. Battito d’ali e spazi: i miei gomiti stanchi, poco poco le spalle. C’è chi crede ai sorrisi, chi li serve ogni istante io, alle mani operose dentro a tutti i silenzi.
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L'autore
Patrizia Ensoli

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Davvero molto apprezzata. Complimenti. (Marco Pellegrini)

Wonderful Poetry (Vito Marco Giuseppe)

Pat, è meravigliosa (Sara Acireale)

magnifica (Antonio D’Auria)

Sì, magnifica ribellione... (Lia)

vip. (Peppe Cassese)

Pulcherrimum carmen. Sf. VALE (Alberto De Matteis)

Sberleffo alle covenzioni. Poetico e un po’ amaro- (numerouno)

Molto bella (Paola Galli)

Commenti (5)

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Stefana Pieretti19 febbraio 2018

versi importanti che sanno dare riflessione ed emozioni la poetessa sa sempre regalare al cuore del lettore opere che non si dimenticano .elogi!

Pagu19 febbraio 2018

I due versi finali (ma anche l’intera opera) arrivano oltre, dove non tutti possono capire e scrivere, al confine del comune pensiero per superarlo e abbatterlo ancora una volta e sempre di più. Forse non c’è altro da aggiungere, forse non bisogna aggiungere altro. Magnifico lavoro.

Sara Acireale19 febbraio 2018

Tutta la lirica è bella e piena di significato ma la terza strofa mi ha fatto molto riflettere. È quasi una preghiera che la Poetessa rivolge al cielo per essere salvata da qualcosa di superficiale, che non ha senso alcuno. Anche l’ultima strofa fa pensare molto...

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romeo cantoni20 febbraio 2018

...Versi ribelli verso quei giorni incatenati... alle solite convenzioni ...alle ricorrenze senza senso... la Poetessa crede alle mani operose che operano nei silenzi... ammonisce coloro che credono nei sorrisi e a chi li serve senza distinguere... ammonisce quindi di perseverare nel difficile cammino che porta alla Conoscenza per non fermarsi davanti ai muri sterili delle consonanti... splendida metafora per definire le parole inutili che rovesciamo sugli altri probabilmente sorridendo...

Paola Galli7 marzo 2018

C’e Un senso di ribellione quasi di soffocamento, incatenata dentro luoghi comuni e ricorrenze che scandiscono tempi prigionieri, dove la libertà e la creatività lentamente si spegne