L’inverno dei forse
Avremmo potuto essere
Il tempo dei ciliegi mai compiuta.
Noi, azzurrati soggiorni stipati di parole,
a non dar percorso alla misura
di sussistenze da comprare
Persiane serrate, a rimembrare
e vetrine costantemente
Infuocate a scorrere veloci.
L’astro primo all’orizzonte
filtrava dentro le persiane a curiosare,
come un bimbo, che ti sorride appena apre gli occhi.
-
Non conosco più
quel senso vacuo che porta altrove
e forse è ingannarsi
allo squarcio che ha strappato l’animo
Ai tanti piccoli frammenti.
Mia mamma infila l’ago, un nuovo rammendo
gli occhi son stretti, ed il tempo passa
al ritmo del mio ricordo
ferita che ancora si sente .
L’inverno dei forse in tante parole non dette
malato di solitudine, come fa freddo.
L’amore che in me esiste
e che non so esprimere marcia dentro
Traspare quando mi incanto ancora a guardarti Amore.
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
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