Lascio che sia l’amore
Adesso, che vedi,
una nuova te stessa,
con lo sguardo sognante
e un intimo sorriso
da ragazzina innamorata.
Una donna, appassionata,
nell’intimo pudore.
Lascia che sia l’amore,
a muovere la vita
a raccogliere le parole
del vento,
delle acque del mare,
dei silenzi immotivati,
delle meravigliose percezioni,
dei fantastici sogni.
Brividi caldi,
permeano e t’infiammano.
Tendono,
crampi allo stomaco
e volano farfalle nel ventre.
Ridono, i pensieri
nella favola d’amore,
immobili, in estasi.
Pescano,
le idilliache, amorose reti,
superbi entusiasmi nascosti
e deliranti.
Lascia che sia l’amore,
a evocare desideri
senza tempo.
©
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Dolce composizione! (Maria Fiorella Corazza)
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