Come un fiume in cammino
Sto
in certi silenzi
declinando ore,
aspettando un cenno...
I tuoi occhi
risplendono d’infinito,
le mie attese
di speranza
Odo
voci lontane
che gridano:
tremano le foglie
in un vento gelido...
Come un albero
con i rami protesi al cielo
aspetto quella luce
da stelle lontane;
ma il cammino è lungo
e i tuoi sguardi
feriscono chimere...
Grido al cielo
la mia solitudine deserta,
furibonda
come un mare in tempesta...
Il futuro è breve,
il mio tempo assordante...
©
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L'autore
La Forgia Leonardo
Nasce a Molfetta (BA) il 20 Giugno 1955. Dopo essersi diplomato al liceo classico della stessa città, ha continuato gli studi nell'Università di Bologna studiando Chimica. Appassionato di letteratura, poesia, fotografia, ha partecipato a mostre fotografiche, allestendone personalmente alcune per diversi anni, elaborand
Commenti (1)
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e
emiliapoesie3921 febbraio 2018
versi che racchiudono quell’immenso desiderio di essere amati,, ma non sempre si è ricambiati e compresi allora si soffre si parla al cielo , alle nubi al vento all’onda del mare... stanchi di sperare... ma bisogna essere positivi...