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Impressioni 22 febbraio 2018 · lettura 2 min · 1151 letture

Noi poeti

Riccardo Penna 7 poesie pubblicate
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Noi poeti un nastro bianco intermittente sull’asfalto silenzio e tre di notte serrande chiuse nel borgo di Nettuno. Noi poeti non di professione poveri in un mondo che non ci appartiene; noi che imbocchiamo un vicolo secondario stretto meno vissuto meno apprezzato. Noi poeti che non ci incantiamo davanti a fuochi d’artificio bensì osserviamo visi scolpiti della gente. Noi che traballiamo con vodka in mano oziando su gradini sporchi osservando sandali di donne. Noi poeti ebbri di concetti noi poeti che ci annusiamo che ironizziamo che assassiniamo neuroni che ci sbronziamo per stordire ogni nostra cognizione. Noi poeti che contiamo i passi che osserviamo granuli di sabbia prima delle onde noi poeti che nuotiamo a riva e camminiamo a largo. Noi che ci allontaniamo dall’egocentrismo che ricerchiamo l’assolutismo; noi che non abbiamo natura ma ci riconosciamo in ogni cosa. Noi poeti che impazziamo per un dipinto (se acquarello variopinto), noi poeti che camminiamo con una biro in tasca un piccolo quaderno e con pantaloni imbrattati d’inchiostro nero. Noi poeti che viaggiamo romanzi persi sui sedili posteriori. Noi che manchiamo sempre strada oltrepassiamo incroci arrischiamo inversioni, non badiamo a indicazioni poiché distratti tra versi di poesie. Noi poeti a piedi nudi le cuciture delle scarpe ci tormentano; noi che sapevamo sognare noi che sappiamo piangere che sappiamo ancora ascoltare. L’abbiamo richiesto noi questo talento? Ci hanno commissionato emozioni affinché potessimo scriverle. E gradualmente ogni restante inquietudine malinconie solitudini affanni. Noi poeti che non saremmo mai soddisfatti. Noi poeti inutili noi poeti soli.
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Riccardo Penna
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Commenti (1)

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Galante Arcangelo22 febbraio 2018

Il poeta, nella stesura di un’opera, dona forma all’astratto, con il sapiente uso dei versi, i quali rappresentano la chiave di lettura per descrivere il mondo di sensazioni e di emozioni, intese a voler comunicare. Rileggendo le considerazioni esposte, non posso che complimentarmi. In sintonia col messaggio trasmesso nella pubblicazione!