”sogni diversi”
Sogni di bimbo d' allora
Chiudere gli occhi, vedere
prati coperti di fiori
arcobaleni di mille colori
socchiudere le palpebre e... sognare,
aie con tanti animali
galline, pulcini e conigli
corse sfrenate fra loro
libere in questo bel prato,
cavalcar l’Omero asinello
che ti porta pian pian verso mamma
che giù al fiume sta facendo il bucato
sta cantando è felice e s' impegna
un po'più in là c’è il mio babbo... e fa legna.
...e sorride...
Sogni di bimbo d' oggi.
Quel che sognano i bimbi d' adesso
io, non credo sia un mondo a colori
appoggiar il nasin alla finestra
e vedere che cosa c’è fuori,
nebbia in pianura
e nel cuore paura,
perdersi in montagna
inghiottite dalla tela del ragno.
non son sogni questi
ma illusioni di cartapeste,
meglio chiudere quelle finestre.
...e piange...
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Commenti (3)
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Alessandro Castellarin24 novembre 2007
Il valore del matrimonio non è che gli adulti producono bambini, ma è che i bambini producono adulti... quindi non smettiamo mai di sognare... Bellissima lirica.Piaciuta.
Paolo Ursaia24 novembre 2007
Rime lineari, eleganti, come è nello stile del poeta, che fugge dall'ovvio, e ci dà una personale, realistica interpretazione del tema.
D
Daniele Piredda25 novembre 2007
La capacità di questo autore, per me, è quella di far vivere situazioni e sensazioni tanto forti anche a chi vive in mondi così diversi dal suo e ogni volta è un regalo per l'anima che ha voglia di espatriare. Questa poesia è l'ennesima conferma.

