Simboli
Galante Arcangelo
162 poesie pubblicate
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Del tutto ignaro
dell’origine, lui era...
senza alcun spavento.
Maturando l’esistenza,
il tempo compì la magia
del lavoro profuso
facendo udire la voce
d’un forte mutamento.
Il senno scosse la coscienza
e, turbando l’emozione,
scatenò vaganti dubbi,
dalla gabbia dell’anima
sempre più fuggiaschi.
Tuonarono i pensieri,
nel silente cielo del mistero,
simili a luminose stelle
scoppiettavano nella cupola
sovrastante il capo della terra...
scrosciarono piovaschi.
Allorché luci ed ombre
incipriarono il viso dell’uomo,
gli occhi chiuse
ad una storica saggezza
foderata da artificiosa verità.
Pietre, statue, stella,
mano, croce e suono,
anch’oggi si dibattono
per far spadroneggiare
la loro unica divinità.
Si, questo è certo:
dall’inizio di qualsivoglia credo
la guerra dei simboli
mai cesserà.
Chi decise di dissetare
il desio della conoscenza...
ancora, di preciso, non si sa.
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L'autore
Galante Arcangelo
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Fai riflettere... (Sara Acireale)
Profonde riflessioni! (Maria Fiorella Corazza)
Commenti (3)
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Sara Acireale24 febbraio 2018
Il dubbio può diventare protagonista del destino dell’uomo. Penso che dubitare è sinonimo di intelligenza perché non si può dare tutto per scontato, non si può credere a tutto ma vi sono dei limiti alla ragione umana. Siamo invasi dai simboli: religiosi, politici, culturali e, può succedere, di litigare per dei simboli, possono anche scatenarsi delle guerre. Poesia spirituale che induce a riflettere.
Stefana Pieretti25 febbraio 2018
una poesia di spessore e bravura per la stesura dei versi e argomento scritta mirabilmente induce a riflettere. Grazie!
Stefania Siani28 febbraio 2018
Molto bella e profonda raccoglie i dubbi e le certezze nascoste di ogni essere pensante. Molto apprezzata



