Un’ora di te

Ti penso e volta al cielo una preghiera
ti aspetto nel mattino e nella sera.
Ti sogno e nei miei passi guidi il pianto
che lento cade in lacrime d’azzurro
e annebbia il mondo che non ha più vita.
Sei tu che adesso muovi tra le dita
le nocche inarrestabili sul piano.
Tese e protese sempre nell’attesa
del giorno ch’ora cala nel tramonto
e da’ speranza al nuovo dentro un cuore
che vuol riviver battiti d’allora.
E basterebbe averti solo un’ora...
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