L‘appeso
giovanni bianchi
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L’appeso è lì e scende giù dall’ alto
la testa in basso, legate ha le mani,
la punizione è chiara, in gran risalto,
non lascia presagire un buon domani,
la sofferenza al corpo ha tolto smalto,
persi nel vento sono tutti i piani,
dalla luce nel buio con un salto,
pianti e lamenti adesso sono vani.
Ma pure senza forze e nel dolore
non serve abbattersi alla mala sorte
ci vuole volontà, ci vuole cuore
è ancora vita, non è ancora morte,
del bene si può scorgere il chiarore,
alla speranza occorre aprir le porte.
In situazioni storte,
mai perdere quel senso del cammino,
che può condizionare il tuo destino.
©
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giovanni bianchi
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