Vibrando l’etere
Franciscofp
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Ora che il sole ha spento il suo sguardo
seppellendo l’attesa
di esili boccioli che languono
nel baratro d’un cielo
che lacrima dolore
ascolto il silenzio di marmoree parole.
Eppure al di là d’umana comprensione
-dove nella ricerca del senso della vita
la ragione è eterna sconfitta-
il cuore liberandosi da laconico torpore
d’improvviso s’illumina in un turbinio di stelle
che vibrando l’etere
accendono il suo istinto primordiale.
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L'autore
Franciscofp
Ho sempre avuto un bisogno intimo di imprimere su un foglio un episodio particolare,un qualcosa che mi avesse particolarmente emozionato,pensieri intimi che tenevo per me quando qualcuno un giorno leggendo dei miei versi mi incoraggiò a continuare ma è stato grazie all’incontro con “Scrivere “e alle tante gratificazion
Commenti (1)
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poeta per te zaza3 marzo 2018
Al di là della ragione che può sembrare seppellire attese e speranze, ecco la riscossa del cuore che libera il suo istinto da un laconico torpore con la luce di un turbinio di stelle, “vibrando l’etere” e colmando quel “baratro d’un cielo che lacrima dolore”.

