"Solo e pensoso"
Peppe Cassese
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"Solo e pensoso" me ne sto un po’ zitto
ché cerco di comprendere l’odore
putrido e raro misto al buon rancore
di casa nella mente tua in affitto.
Pensoso e solo certo son trafitto
da questo saper cogliere il sapore
e misto con l’istinto è il mio livore
che cerca altrove e seguita diritto
verso quel posto dove mi ha mandato
la tua signora gravida del niente
beata del suo verbo espettorato
fingendosi del dire deficiente
e dopo aver con garbo salutato
mostro le chiappe e vivo inversamente.
Che vita da pezzente
col tirso che si sveglia alquanto lesso
e scrive sopra il foglio: “Sei un gran fesso!”
©
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Peppe Cassese
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