Crisalide

Ti ho chiuso dentro una poesia
che leggerò, nelle notti di tempesta
e ti farò restare, sdraiata qui di fianco
come un’idea e un ideale, che non passa
come una cosa viva, come un amore
ti ascolterò cantare, al suono della pioggia
e se poi vorrai, ti farò l’amore
prima che si chiuda il cielo,
prima che si fermi il volo
e tu vorrai dormire,
prima che smetta di piovere,
su questa arida terra di confine
dove leggo i versi di un altro dio
di colui che non sogna, che non ride
e che non vuole più dormire.
Ti lascerò tra i fogli più profumati
come un sottile pensiero, un sogno
e ti farò dormire, si, ti farò dormire
come si dorme da bambini, ignari
navigheremo i sogni, l’acqua oltre le stelle
un altro inverno amore, ci aspetta
un altro inverno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Santo l’amore che ci fa vivere, l’amore per non mor (emiliapoesie39)
incantevole (Paola Riccio)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Demetra Adele Vincenti1 marzo 2018
in questa poesia leggo tanta delusione e tanto disincanto... un uomo che non ha più voglia di scherzare... a volte scherzare fa bene... anche all’amore...
