Ragionevolmente pessimista
assorto sonnacchioso al caldo di un camino
tra brividi starnuti e un caldo rosso vino
Mi chiedo assorto "ah questa epidemia"
che veloce si propaga, che ansia un’ agonia
Tra un ottimismo accorto, di pronta guarigione
e un ragionevole pessimismo, da farne una ragione
cerco di non protendere per un pensiero assoluto
ma attivarmi per un pensar arguto
e tra me e me mi chiedo “che maledetta questa epidemia”
che della vita in fondo è astratta allegoria
Ci sono epidemie, nella sostanza e nella rapidità
Tra le più famose? Quella della stupidità
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!