Tu, donna

Sono nata a Milano, per caso, perché i miei genitori e tutta la mia famiglia sono di Bondeno (Ferrara). Avevo solo 5 anni, quando emigrammo tutti in America, nel bellissimo e prospero Venezuela, che ora purtroppo non è nemmeno l’ombra di quel paese meraviglioso che ci ha accolto con amore, dove sono cresciuta, dove ho
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Una ode alla donna che spazia a trecentosessanta gradi, un orizzonte non certamente temporale ma di infinito che esalta le peculiarità dell’essere donna.
Un inno profumato di poesia in onore della donna, si nota in questi versi tutta la bellezza e l’utilità della donna nei riguardi del mondo e della vita stessa. Una lirica scorrevole e interessante per i suoi passaggi che delineano ciò che la donna propone durante i suoi doveri quotidiani per migliorare la sua famiglia e la società tutta, parole che ne avvalorano l’essere e sentirsi donna. Complimenti.

