Le braccia strette al petto
Ela Gentile
1447 poesie pubblicate
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Ogni volta, nel pieno della notte,
quando mi stendo
e incrocio le braccia al petto,
come in ideale abbraccio,
sento scivolare qualcosa
dalla testa al cuore
che si stringe e si riscalda
e quel calore si estende un po’ dovunque.
E’ una sensazione straordinaria e,
nel contempo, pensieri vagano
tra mente e cuore ... ad occhi chiusi
finché pian piano un po’ per la stanchezza
un po’ per l’intervento di Morfeo,
che mi prende la mano dolcemente,
m’incammino sul viale dei sogni
dove levito ad un metro da terra.
Mi sento leggera e talvolta mi ritrovo
a sorvolare un prato ove m’incantano
siepi di bacche di rose e di lillà
e giro lo sguardo intorno
come a cercar qualcosa,
ma la notte per me non dura molto
e mi ritrovo all’alba le mani strette al petto,
gli occhi brucianti e un po’ d’amaro in bocca
ad incontrare l’alba di un giorno nuovo
uguale a un altro già passato,
gemello del domani che verrà.
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L'autore
Ela Gentile
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
un caro saluto Ela... (Giacomo Scimonelli)
Commenti (2)
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Francesco Rossi4 marzo 2018
una poesia scritta con estrema scioltezza, il verseggiare offre uno spunto di riflessione e nella parte centrale della poetica l’autrice riesce a entrare nell’universo percettivo del lettore,, poetica di sostanza, poetica di vita.
Giacomo Scimonelli5 marzo 2018
Il sogno dura poco come la notte... momenti che inteneriscono il cuore e cullano l’anima... ma questi istanti non durano molto e solo nei sogni trovano conforto... al risveglio resta un po’ d’amaro in bocca... e l’alba di un nuovo giorno è uguale a un altro giorno già passato... gemello del domani che verrà... versi commoventi e malinconicamente dolci


