Silenzi

L’eleganza dei tuoi silenzi
il lieve odore delle tue mani
quando si posano stanche
sulle tue ginocchia,
e poi i tuoi occhi, che si posano
in posti dove non so dire
in luoghi interiori, oscuri
il tuo corpo si fa breve
quando viene sera,
mi chiude, nei suoi sguardi
nel tuo caldo insieme.
La notte passa, sotto la luna
è come un’aria silenziosa
tutto di te mi viene, mi avvolge
come un pensiero nella mente
sei un fiore solo, sul davanzale
che con il suo silenzio
illumina la mia stanza.
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