Benvenuto Marzo

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
versi che si aprono ai sogni primaverili,...bella (emiliapoesie39)
grazie per la mimosa! un caro saluto! (Stefana Pieretti)
bella luciano complimenti elogio s L (carla composto)
Stupendo acrostico. Bravo Luciano. sl (Anna Di Principe)
, è bello questo acrostico... (Sara Acireale)
Bella poesia... Luciano (daniela dessì)
Un bell’acrostico... (Maria Luisa Bandiera)
Bellissima! Complimenti! (Marisol58)
Una lieta primavera, gentile poeta Luciano! (Galante Arcangelo)
Commenti (7)
un ‘ode alla bellezza del creato tra deliziose immagini, il sole, il gelo che ancora si alternano in questo mese di marzo che ci preannuncia la tanto agognata primavera con il fiorire della bella mimosa .
un mese di rinascita alberi che s’adornano di gemme e profumo di mimose per tutte le donne... che bell’acrostico molto apprezzato
Con l’avvento di marzo l’animo comincia a cogliere i primi segnali della primavera quasi alle porte. Lo stato d’animo è pieno di speranza, seppur tra temperature gelide e raggi di sole, assetato di percepire tutti quegli eventi della natura, che donano all’essere umano linfa ed energia .Pregevole la struttura dell’acrostico che in simbiosi alla grande abilità del Poeta coinvolgono e generano emozioni ed sensazioni .Ammirazione per l’opera ricca di contenuti e metafore ...il mio plauso e stima.
Bello, pieno di speranza questo acrostico. Arriva marzo e spalanca la sua porta alla Primavera, le giornate si allungano, piccoli fiori sbocciano e tenui profumi si sentono nell’aria. È un mese che mi piace, di transizione che ci allontana dal gelido inverno infondendo nel cuore nuove speranze.
Vita e morte in un contrasto di natura, nel ciclo di stagioni che si ripete. Ritorna marzo coi suoi profumi e fiori a risvegliare la gioia della vita.
Tante immagini, sontuosamente descritte dal bravo Poeta, per esaltare la bellezza di un mese particolare... si abbandona il freddo e il suo grigiore per rifiorire alla vita.
Con adamantini propositi e graziosissime immagini poetiche, l’autore ha dato risalto a Marzo, con la giusta descrizione di quello che, spesso è, siffatto mese. Giorni di caldo sole, s’alternano ad un fresco vento, allegro e dispettoso, che sposta e risposta le nubi, confondendo il cielo e, talvolta, persino l’umore delle persone. Non sembra parente del gelido fischio invernale e neanche della brezza di prima estate, il venticello che soffia, calmandosi d’improvviso. La stravaganza di questo periodo è imprevedibile ed irrequieta, come quelli che vanno di fretta, nel fare molte cose, avendo poco tempo. E la chiusa dell’acrostico è una speranza romantica che giunge al lettore, come il profumo dolce delle mimose. Testo piaciuto!







