Iperico

Sono felice di vivere in modo semplice ed esemplare come il sole, come il pendolo, come il calendario. Marina Cvetaeva
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Poesia bella ma con un retrogusto amaro. (numerouno)
sempre brava la nostra bella poetessa! (Stefana Pieretti)
Sempre molto belli i tuoi versi (Francesco Falconetti)
Tristemente toccante... brava, poetessa (Rita Stanzione)
Splendida! (hy ju)
Commenti (3)
In questi versi percepisco una notevole profondità interiore che mi ha colpito assai; complimenti.
Tratteggio efficace di personaggi a carboncino. Con pochi tratti chiari si legge tutta una lunga storia. Parole dette a nessuno, un monologo.
Sembra un tentativo di scrittura, un canovaccio per arrivare poi in seguito alla stesura di un testo per una commedia drammatica di stampo “ibseniano”...la chiusa finale, bellissima, fa da eco ai primi versi dove la descrizione di un soggetto sicuramente egoista pretende, senza essere né fautore e né partecipe, il coinvolgimento dell’ altra... l’ imperativo con il quale si chiude questa rappresentazione poetica è semplicemente stupendo e, questo è un mio personale pensiero, l’inespressività della parte in causa non sarà alleviata dall’ Iperico ma semplicemente lasciando al proprio destino quello che ha deciso di ignorare...

