Ultimo giorno
Non avrei voluto, tra bianche
Pareti d’ospedale,
tra l’ora del dolore
e del lavoro umano,
il ripetersi quotidiano
d’un addio mattinale,
d’un saluto finale.
E mi morde il cuore se
Penso che non vi sarà
Per te un venturo giorno;
t’avvolge l’amor mio e
nell’aura opaca,
alma bianca t’involi
e ti chiudi mentre ti
guardo tenera e, soffrendo,
amo le tue membra stanche,
chiudendo tra le mie
le tue mani bianche.
©
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L'autore
Dorella Dignola
Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell
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