Guascone

Tapino! Speculare orridi pensieri,
sul quadro ligneo.
Misero! Mendicare briciole di cuore sul letto di morte.
Falso profeta! Decantare il vino rosso mentre inacidisce.
Gretto! Plagiare a piacimento anime libere.
Così, malgrado voi, io cadetto di Guascogna,
mi ritiro e scrivo, con la punta della penna scrivo! E tocco!
...Voilà io tocco!
Benpensanti, cattolici o protestanti,
ordinari, timidi o coraggiosi,
cretini di ogni specie, razza inestinguibile,
venditori di fumo, arrosto poco è bruciato tanto...
...io vi tocco!
Rossana, si che l’ho amata, sempre e per sempre,
pur se ogni diniego,
potesse far sorgere spregio...
...Io per sempre l’ho amata e sempre l’amerò...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!