E’ vero, amore fa rima con dolore
Passeggio sulla spiaggia ormai deserta
e penso a quest’estate quando lei
prendeva il sole stesa sulla sabbia ...
ed ora è sempre dentro ai sogni miei!
Agosto, siamo stati sempre insieme,
ci siamo conosciuti e l’attrazione
ci ha spinto ad un bramoso desiderio,
mostrando il meglio in ogni prestazione!
E’ stata solamente un’avventura,
ma ricca di rapporti e di passione,
un mese intero, poi è ripartita,
ci siamo salutati alla stazione ...
Il numero del proprio cellulare,
testarda, non me l’ha voluto dare ...,
aveva già sofferto per amore ...,
ed or non si voleva più impegnare!
Però possiede il numero del mio,
ma non m’ha mai chiamato sino ad ora,
son qui che aspetto sempre con pazienza
e non mi arrendo, perché spero ancora!
Passeggio e la rivedo sulla spiaggia
distesa sopra il telo col bikini,
così la vidi quella prima volta
con tutti ... gli attributi genuini!
Più passa il tempo e più mi sento solo,
mi manca così tanto da morire,
è ripartita per il suo lavoro ...,
ed io son qui, non smetto di soffrire!
E mi tormento per la sua assenza,
più cerco di scordarla e più ripenso
a quelle sere dentro la sua stanza
in un legame veramente immenso!
Il mare è calmo, c’è la luna in cielo,
profuma l’aria, sembra poesia,
invece nel mio cuor c’è l’amarezza,
perché, purtroppo, non sarà più mia!
E’ triste quando c’è una relazione
intensa che trasmette il buonumore,
sentirsi poi distrutti moralmente
con tanta angoscia che t’opprime il cuore!
Perbacco! Sta squillando il cellulare ...,
rispondo: “Pronto?” Sento Margherita
che con la voce tremula, gentile,
mi dice: “Scusa, sono ripartita
perché le ferie eran terminate,
dovevo ritornare al mio lavoro,
ho ripensato spesso ai nostri incontri ...,
però mi pento, perché, m’innamoro
e soffro ogniqualvolta immensamente!
Non voglio un’altra storia per soffrire,
perché quando m’impegno nell’amore ...,
se cessa, poi, mi sento di morire!
Son stata tanto bene e ti ringrazio,
un mese intenso e questo tu lo sai,
abbiamo consumato un’avventura,
che io, ti giuro, non scorderò mai! ”
Sentivo che piangeva al cellulare,
le ho risposto: “Dammi il tuo indirizzo
e corro immantinente a consolarti,
in meno di mezz’ora m’organizzo ...
e volo per poterti dare un bacio! ”
M’ha detto: “Siamo stati assai felici,
non roviniamo questo bel ricordo,
lasciamoci così da buoni amici!
Ti chiamerò il primo di gennaio
per scambiarci gli auguri, soffro tanto ...!”
... Ha spento il cellulare all’improvviso
ed è scoppiata nuovamente in pianto!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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