398 lettori online · 366.718 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Patrizia Ensoli
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 14 marzo 2018 · lettura 1 min · 2392 letture

Sotto l’ombrello

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
+ Segui
Particolarmente storta la mia scarpa destra avanza il tacco rimbomba sopra l’asfalto provato da una pioggia obliqua, anche lei come me. Le nuvole hanno canzoni, le vedi? fumano grigie tamburellando insistenti qua, sotto l’ombrello. Mi vedi? duello con le strisce violetta di gocce bagnate i raggi un po’ piegati malgrado il colore. C’è chi crede a questi alberi grandi alle cose, come le nuvole. Io, ho solo bisogno di voce anche se, poi piove a dirotto.
♥ 5 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Penso che il bisogno di voce è quello che parte (Sara Acireale)

dall’intimo, bisogno di vera comunicazione... (Sara Acireale)

così la percepisco. Pat (Sara Acireale)

brava la nostra Patrizia sempre super

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Augusto Cervo14 marzo 2018

Intensi colori dentro l’obliqua pioggia; questo è quel che mi appare leggendo questa bella poesia. Complimenti.

Berta Biagini14 marzo 2018

Leggo in questi versi un momento di solitudine in cui l’autrice con uno speciale tatto comunica il suo desiderio – tre punti nei quali specchiarsi quando la vita sembra fare brutti scherzi – quella scarpa, quelle nuvole parlano ed esiste in quel “mi vedi?” un combattimento che fa male, una richiesta d’aiuto. Il tutto evidenziato nell’ultimo verso, dove nemmeno la pioggia riesce a cancellare.

Francesco Rossi14 marzo 2018

Questo bisogno di voce non è altro che l’essenzialità di un percorso intimo che parte da lontano, ne è la dimostrazione lampante le canzoni che hanno le uvole, quindi voce melodica. Un non discostarsi da quello che si esprime in termini poetici usando riferimenti puntuali ed essenziali. Questo ovviamemte a mio modo di percepire.

Stefana Pieretti14 marzo 2018

c’è come una triste malinconia in quella pioggia obliqua e nel faticare a camminare qualcosa che disturba l’autrice che cerca, ha bisogno di una voce, di serenità,di sole nel cuore? Una bella poesia che necessita di riflessione e attenzione .

Giovanni Ghione14 marzo 2018

"... piove a dirotto" in questa profonda introspezione tra raucedine e un tacco che rimbomba nella pioggia obliqua. Tra ripetute illusioni arranca la vita e forse la voce è quella luce che appare tra squarci di nuvole!

r
romeo cantoni16 marzo 2018

...Questa pioggia obliqua, particolarmente indisponente... fastidiosa,è dire meglio... la Poetessa sembra parlare a se stessa ma i suoi pensieri sono rivolti lontano verso un interlocutore che pare voglia restare indifferente... anche se lei ha solo bisogno di una voce, l’unica risposta è il rumore della pioggia... speriamo che torni a splendere il Sole...

Paola Galli2 aprile 2018

Sotto la pioggia dirompente difficile farsi sentire e notare, metafora della vita quando tutto intorno c’e Vuoto e silenzio indifferente! Mentre ci si affanna a ripararsi dalla pioggia ci si trova soli in un silenzio assordante.