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Ribellione 15 marzo 2018 · lettura 1 min · 1832 letture

A cose fatte. (E’ pur sempre poesia e così sia)

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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In questa circostanza ad avvenuta consultazione elettorale aimè, mi sento male nell’enunciare che: aumentando il ritmo del progresso per indecente che vi sembra questa mia poesia, credo che arriveremo alla morte naturale senza passare per nostra fortuna nella corsia dell’ospedale e, sfortunatamente per noi: nessuna notizia sul giornale del nostro tragicomico decesso voluto dal popolo tutto con tanto successo.
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L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Un caro saluto... ciaooooooooooooo (Sara Acireale)

A volte (pensiero indecente!) mi verrebbe la (Antonio Terracciano)

voglia di negare il diritto di voto a chi ha un (Antonio Terracciano)

Q . I . inferiore a 100, diciamo... (Antonio Terracciano)

Son perfettamente in accordo con te, Francesco (alias Marina Pacifici)

e con il Prof. Terracciano. Un caro saluto. (alias Marina Pacifici)

Anche io sono in accordo con Terracciano e intanto (ex Lorenzo Crocetti)

t’invio e mi congratulo con te. (ex Lorenzo Crocetti)

Ho saltato saluti. Eccoli ritrovati! (ex Lorenzo Crocetti)

Un caro saluto ... evvai così Francesco! (Ela Gentile)

Come non darti ragione, verissimo (Anna Rossi)

s+ f (Matilde Marcuzzo)

Commenti (4)

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Sara Acireale15 marzo 2018

Non mi va di parlare di politica in questo sito ma è una cosa che riguarda tutti gli italiani. Spero che si faccia un governo che tenga conto dell’interesse di tutti e che... si possa passare per la corsia dell’ospedale...

Antonio Biancolillo15 marzo 2018

E‘...e sarà il nostro "tragicomico decesso"... E’ pur sempre poesia... come dice l’Autore... ma sta rispecchiando tutto quello che è e fa parte del nostro essere "italiani"... La cosa bella..."sarà quello di non passare nella corsia dell’Ospedale" Piaciuta molto...

Ela Gentile15 marzo 2018

No, non è per niente indecente la tua poesia, ma quando uno sfogo ci vuole per liberarsi, ben venga. Condivido e apprezzo.

Matilde Marcuzzo23 marzo 2018

mi è piaciuta. il poeta ha avuto un occhio di sarcasmo e di velata critica con una rima deliziosa.