Quasi Pasqua

Seduta al tavolino nella sala interna
la mia persona scrive
Accanto donne sorridono raccontando
come hanno lasciato uomini in passato
delle disperazioni ridicole della commedia
umana
e fuori si fa grigio ventoso
è quasi pioggia negli aghi
sempre verdi dei pini
Dentro è vuoto sempiterno
riempito da immagini
sedute o in piedi che bevono
e sullo sfondo uova di pasqua
senza resurrezione ma ripiene
d’inutili sorprese
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Commenti (1)
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Marisol5815 marzo 2018
Sembra che anche la Santa Pasqua sia divenuta alla fine una festa come tante altre nate per il consumismo privandola del suo vero e reale significato. Bella poesia.
