Baci casti
Francesco Cau
107 poesie pubblicate
+ Segui
Non sembra neanche vero
oggi per te sono straniero,
eppure ti penso
oggi come ieri.
Al tuo sguardo attento
al nero inverno dei tuoi capelli,
il fuoco dei nostri pochi inverni,
passati inermi
mentre tu piangevi.
Penso al tuo profumo tra le lenzuola
dove scivolando bello a posta!
le nostre gambe intrecciate
come tronchi di ginepro
in un’unica cosa.
I tuoi baci casti
tu dicevi così mi piaci.
Oggi cammini senza voltarti e taci
intanto cadono le foglie dai lecci
ricoprono i ginepri
le lor radici e i loro intrecci.
Sono rimasto in attesa
Immobile come una pietra
ma tu sei offesa.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Francesco Cau
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
