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Impressioni 17 marzo 2018 · lettura 1 min · 807 letture

I volti di Venezia

Galante Arcangelo 162 poesie pubblicate
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Tavola acquea è la sconfinata laguna ove Venezia s’appoggia da tempo indefinito. Marmi e vetrate statue ed oro zecchino affrescano l’aria d’un fascino mai svanito. Palazzi e antiche chiese campanili e gondole serpeggiano ogni luce nascosti nella nebbia fitta. In tempi più sfarzosi nobili, mercanti e danari risalivano il Rialto colmi d’una presa circoscritta. Poeti, pittori e scultori, sognavano l’eterna gloria oggi caduta nell’oblio di nuovi stranieri colori. Hanno elevato la bellezza d’un luogo assai importante come preziosa gemma da riportare ai suoi albori.
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Galante Arcangelo
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La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


complimenti di cuore! (Stefana Pieretti)

Poeta... (Sara Acireale)

Un bel testo davvero. Un caro saluto (Rosanna Peruzzi)

Commenti (5)

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Stefana Pieretti17 marzo 2018

ineguagliabile Venezia tra immagini che colorano la mente e ci regalano la sua romantica maestosità e bellezza sembra di passeggiare e goderne il fascino in questa bella poesia dedicata a lei .

Sara Acireale17 marzo 2018

Tanti anni fa ho visitato Venezia, ho fatto il rituale giro in gondola e il suo fascino mi ha colpito. È rimasta dentro il mio cuore, sono ricordi indelebili che porterò sempre dentro di me. Leggendo questi versi il Poeta mi conduce verso i vicoli, le calli di Venezia e mi sento sospesa in mezzo a un’atmosfera magica.

carla vercelli17 marzo 2018

Venezia più che altro ha un volto settecentesco, ma ha anche dei trascorsi antecedenti di repubblica marinara e di Serenissima che le danno mille sfaccettature, ma soprattutto quale sarà il prossimo futuro volto di Venezia, se, a quanto pare, i residenti sono pochissimi e sta diventando quasi esclusivamente una città turistica? Venezia, una città che deve essere riportata ai suoi albori, come sottolinea il poeta in chiusa. Molto apprezzata!

Rosanna Peruzzi17 marzo 2018

Una poesia che fa riflettere su come certe città stupende come Venezia, che conosco bene, diventino esclusivamente delle mete turistiche, svanendo così il senso d’appartenenza al luogo nelle persone che vi vivono. Viene apprezzata più da chi non ci vive che non dalle persone che sono nate e cresciute lì. Un bel testo.

Giacomo Scimonelli19 marzo 2018

Venezia, una preziosa gemma da riportare ai suoi albori. Una città che è riuscita a fare innamorare Poeti, pittori e scultori che sognavano di entrare nella gloria dedicandole opere d’arte indimenticabili. Oramai la bellissima Venezia, magica e affascinante, rischia di diventare una meta solo turistica. La sua sconfinata laguna non riesce più a convincere i propri abitanti che lasciano o stravolgono, in alcuni casi, le bellezze uniche e rare di luoghi unici al mondo. Un testo ben scritto che coinvolge il lettore... lettore che non può non apprezzare la musicalità dei versi e la bellezza delle immagini descritte