Ricordi in penombra
Salvatore Pintus
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Gli occhi profondo Tirreno,
che, bassi, parcheggi
ai bordi del pensiero,
crocevia di cuore e passione,
m’intrigano a sera,
l’aria già tinta
dalle tue gote mela delicious:
penetrano, a dispetto degli dei,
nei precipizi bui e freddi
del mio inverno.
Le mosse chiome foglie di tabacco
sfiorano,
intense,
ansiose,
le spalle opime di promesse,
al confine piccante
fra Scilla e Cariddi,
al mio turbamento
vetero adolescenziale.
Quel che resta di te,
e non lo canto per pudicizia,
farebbe impallidire
Venere Callipigia;
fertile humus
che coltiva più di un sogno,
sognato al confine
tra karma e kerygma.
Indugio sempre,
per il quotidiano rendez- vous
col tuo ricordo,
ma mi tengo nascosto,
inchiodato
in fondo ai dubbi d’una vita,
compagno di melanconiche passioni,
mantra sublime,
sull’asse cartesiano tra rimpianti e rimorsi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Salvatore Pintus
Sono nato a Sassari. Mi piace scrivere, leggere, e mi piace sperimentare generi di poesia. Non è da molto che lo faccio, e vorrei proseguire, in totale armonia col microcosmo di scrivere. Sogno di scrivere, tra qualche mese, delle poesie nella mia lingua d’origine, il sardo. Tuttavia non mi sento ancora pronto.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Interessante, bella e originale! (carla vercelli)
...ed ortogonale( mele delicious/asse cartesiano) (Lia)
Originale ed elegante. Bravo! (Emanuela Giacalone)
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