Itinerari
Maria Grazia Vai
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Le tue onde infiammano la bocca e la sua sete.
Vanno di terra in cielo, di pioggia in rumore
con le stesse tonalità del vento che sboccia nei prati
così, come in petto
Dai boschi fino al mare e intorno alle rocce di sempre.
Lì, ritrovano il verso e dell’acqua il colore
come un fiato di glicine rosa che sgocciola i vetri
così, come la luna in seno
Nel più lieve dei passi che spingi. E qui, germogliando
vanno, come foglie inzuppate di luce
tra le falde e l’orizzonte dei miei rovi d’amore
così, l’assedio e il suo calore
Qui, nell’ombra liquefatta -e cheta del tuo cielo.
Ora che l’universo espande la sua voce
e tu, sei l’alba che si attarda alle persiane
del mio mare
nella magnificenza di un giorno
che sgorga tra le mani,
chiuse a conchiglia
Senza lasciare impronta...
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Maria Grazia Vai
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