Paralleli
Sembra beato il conformista
che non si chiede mai perché
trancia i suoi giudizi
come moneta sonante
non conosce il dubbio
e cammina a testa alta
ha fatto bene i suoi compiti
come gli hanno insegnato a scuola
e mai s’è sognato
di poter pensare in proprio
perfettino e petulante
non brilla per fantasia
è quel che si può dire
una persona che fa schifo
ma che il giorno del suo funerale
non si potrà che parlar che bene
gli è sempre solo importato
di starsene sicuro nel suo branco
ha preferito diventar nessuno
piuttosto che essere qualcuno
la sua è stata una vita di imitazione
per poter goder l’approvazione
sembra beato ma non lo è
è divorato dal vuoto che sente in sé.
Non era come quel tale
che non si curava di nessuno
nulla vedeva e men sentiva
aveva altro a cui pensare
mai aveva imparato
come si stava al mondo
e seppure passava il tempo
ancor egli non capiva
perché tutto quel che si diceva
era il contrario di quel che si faceva
del giudizio altrui non si curava
perché sol del proprio gli importava
era per lui un caso di coscienza
negar per sé ogni appartenenza
lo tediava l’apparenza
desiderando per sé l’essenza
e di mode e convenzioni
mai comprendeva le ragioni
andava avanti a testa bassa
lungo la sua strada solitaria
e seppure pareva uno straccione
suscitava molta soggezione
era fiero ma non altero
solo che gli importava il vero
e se per gli altri era un signor nessuno
era uno dei pochi ad essere qualcuno.
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