Risorgi
Giovanni Monopoli
774 poesie pubblicate
+ Segui

Il tacere del vento
l’ascolto tra nuvole sparse
un gelido cuore che palpita:
risorgi o padre!
risorgi nell’animo mio!
La pioggia che bagna il viso
nasconde le lacrime che scendono
l’albore della vita è fuggita:
risorgi o padre!
risorgi a me vicino!
Non ho più parole
nulla che possa a me riportarti
ascolta l’ansante mio respiro
nella culla del desiderio:
risorgi o padre!
risorgi al nuovo sole!
Piango e piango
chiudo gli occhi
vuoto è il mio sospiro
e attendo, attendo
ancor invano... il tuo ritorno.
Le mani innalzo al cielo
preghiera volgo alla celeste aria ... ecco
una brezza mi contorna, mi sfiora
mi accarezza, mi copre il viso:
sei tu o padre!
sei tu a me risorto
e guidi il mio cammino!
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giovanni Monopoli
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
commovente! (Stefana Pieretti)
E’ bellissima! Mi ha molto commossa, sentita (Marisol58)
profondamente, bellissima. Complimenti! (Marisol58)
Un caro saluto. Complimenti stupenda (Rosanna Peruzzi)
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stefana Pieretti20 marzo 2018
versi che commuovono nel sentire l’amore del figlio e il suo gran desiderio di riaverlo vicino la sua preghiera nelle lacrime di una vana attesa ma ecco, basta una carezza di vento e lui c’è, ci sarà sempre.
Rosanna Peruzzi24 marzo 2018
Un’invocazione, una preghiera che nasce dal cuore, il desiderio che una figura così importante, come un padre, possa essere lì accanto a noi, a guidare i nostri passi, per sentirsi protetti e sicuri di compiere le scelte giuste. Un legame così non si spezza con la morte ma sopravvive ed è come non essersi mai persi.


