La fortezza dei Tartari
Giuseppe Monteleone
588 poesie pubblicate
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Non ero di guardia ti stavo aspettando.
E’ stato l’ultimo giro sugli spalti
di una fortezza lontana nel deserto
cammino in lungo e largo sulla muraglia
una coscrizione scelta da tanti anni
ineluttabile ma giunta ormai alla fine.
Non c’è nessun nemico da vedere
sono io il nemico di me stesso il tenente
illuso in attesa della donna tartara
speranzoso giorno dopo giorno mese
dopo mese nell’attesa di un toc toc
alla porta del cuore che non è arrivato.
Chiudo la fortezza sono l’ultimo soldato
mi incammino verso la libertà laggiù
lontano da te lontano dalle illusioni
rientro con un colpo di reni nella realtà
io so che è quello che vuoi da sempre.
non ti pentire perché non torno indietro.
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L'autore
Giuseppe Monteleone
Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Poesia molto sentita! Complimenti! (Sergio Melchiorre)
...e che ispirazione! (Paola Galli)
Commenti (1)
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Sergio Melchiorre9 aprile 2018
Poesia d’amore che mi fa venire in mente il libro "Il deserto dei tartari" di Dino Buzzati. Complimenti a questo validissimo autore.

