Empatia

Sono felice di vivere in modo semplice ed esemplare come il sole, come il pendolo, come il calendario. Marina Cvetaeva
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
complimenti (poeta per te zaza)
germogliare della stessa nostalgia... si (Lara)
Leggerti è un piacere! ! (Patrizia Ensoli)
sempre un piacere leggerti! complimenti (Stefana Pieretti)
Pennellata d’infinito. Empatia in nuce. (numerouno)
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Un piccolo gioiello “narrativo” dove la fantasia dell’autrice ha ben congeniato l’argomentazione per dipanare un intenzionale contrasto tra la “buona” sensibilità e l’ipocrisia, pronta a distruggere, il vero senso amicale, per affermarsi inesorabilmente. Ed è proprio per mezzo dell’empatia provata che, alcune anime riescono a comprendere le sofferenze scaturite dalla battaglia, mettendosi in discussione, ma con una consapevolezza differente, da come avevano potuto precedentemente vedere la realtà. Bello per davvero, assai piacevole a leggersi!
Chissà perché le donne hanno sempre il problema delle scarpe ... -meravigliosa ultima strofa- ma hanno anche la capacità di capirsi al volo, quell’empatia particolare che le rende complici e sincere in un mondo tutto loro, ma auspicato ed auspicabile per tutti, che supera l’orgoglio, il pregiudizio e l’ipocrisia. Molto molto apprezzata!
...Versi empaticamente utopici ma descritti con una leggerezza per la quale l’Anima galleggia e dove l’Amore vince sopra tutte le cose e le Albe boreali illuminano il sentiero della Conoscenza da percorrere... con scarpe comode; la Poetessa, come scrisse quel Poeta, ci illumina di immenso...
Un germogliare all’unisono, la condivisione del confidare in “albe boreali e scarpe comode”, del parlare la stessa lingua sulla scoperta del vivere … l’amicizia che eleva.



