Non dimentico
Teresa Esposito
39 poesie pubblicate
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È lì che mi troverai,
nelle mie parole
nella tua memoria.
Loro ti racconteranno
dei battiti accelerati del mio cuore
della paura che mi assaliva
quando sentivo bussare alla porta
della paura che mi imprigionò l’anima
quando venni deportato.
Io non ero un uomo, ero un ebreo.
Sulla mia Stella di David erano gialli i triangoli.
La pelle marchiata come animale da macello
echeggiava nel vento il mio numero tatuato.
Ricordo ogni parola ascoltata
di quando venivo picchiato
sputato
umiliato...
Sotto quel cielo di cenere
vivevano spietati assassini di razza ariana.
Era il tempo dello sterminio
nel campo della morte:
Genocidio
Olocausto.
Provo rabbia e rabbia ancora.
Provo dolore e dolore ancora.
Sono troppi i bambini morti.
Ho visto orrori:
neonati lanciati come palle
chiusi in sacchetti
come bersaglio di pistole e bastoni
o soffocati in tinozze d’acqua
e bruciati in stufe ardenti.
Non dimentico i loro occhi
i Corpicini denutriti
le testoline rasate.
Quelle vocine innocenti
le sento nel cuore,
le urla
le odo nell’aria cupa della sera.
Quel mucchio di scarpette invocano pietà.
Non dimentico le donne
che non erano più femmine
tutte in fila, erano lì,
a essere umiliate
denudate
lavate col petrolio
sterilizzate.
No, non posso dimenticare!
Non puoi dimenticare!
È lì che mi troverai,
nelle mie parole
nella tua memoria.
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L'autore
Teresa Esposito
Commenti (1)
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Antonella Garzonio21 marzo 2018
Nessuno può dimenticare un crimine che niente potrà mai cancellare, una crudeltà inaudita e assurda, una follia collettiva inizialmente negata sostenendo posizioni antisemite. Il mio elogio Poetessa!

