Illusione cieca
I tuoi passi
hanno impresso orme
nel mio cuore,
segni indelebili
come sculture di granito
che stanno lì,
in bella mostra,
a segnare il tempo che passa...
E non dimentico le emozioni,
i forti infiniti respirati oltre una follia
che dimenticava spesso la realtà
e invitava a cavalcare la fantasia,
destriero ammaestrato
alle nostre voglie aperte,
agli indimenticabili istanti
che facevano fremere
mani e gambe...
Ora
restano le parole
a testimoniare un afflato lontano,
divise da oceani di illusioni,
da mari tempestati da bugie
sballottate come verità
su scogli aguzzi
dalle onde impietose
di un mare crudele ma sincero...
Noi due soli
nell’universo dei sogni
cercavamo chimere,
proponendo utopie
terminate in un nugolo di fumo
portate via dalle intemperie dell’aria,
spazzate come immondizia
e buttate in un orrido
senza luce,
senz’aria pulita...
Così termina un sogno,
imprigionato al buio
senza alcuna parola,
senza un raggio di luce...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L
Tutte le opere →
L'autore
La Forgia Leonardo
Nasce a Molfetta (BA) il 20 Giugno 1955. Dopo essersi diplomato al liceo classico della stessa città, ha continuato gli studi nell'Università di Bologna studiando Chimica. Appassionato di letteratura, poesia, fotografia, ha partecipato a mostre fotografiche, allestendone personalmente alcune per diversi anni, elaborand
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Galante Arcangelo21 marzo 2018
Una tristezza che fa male, descritta, con versi sofferenti, dall’autrice. Le illusioni aprono gli occhi, specialmente dopo esserci crollate addosso, come castelli di carta, ma, del resto, riempiono pure un tassello del misterioso mosaico dell’umana esistenza. Breve esposizione di melanconici sentimenti, su di una ricerca, forse, apparsa vana, al fine di vedere realizzate le proprie sentimentali aspettative!
