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Spirituali 24 marzo 2018 · lettura 3 min · 523 letture

Storia di Palme blasfeme

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
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Entràr a Sòlima! Orrendo è il Fato del Dio adorato!... Mirate, oh Popoli! è soltanto un uomo, un sembiante d’atòmo, e nella sua profonda, empia Natura è la paura. Così sogghigna d’in su’ il ciel suo tetro Sàtana co’ un ferètro. All’erta, Giuda! Ti chiama l’Inferno, e più non sei tu eterno, ma ombra di menzognera larva e tuono per Lui che disse "Io sono!"... All’erta, stirpe adamìtica e folle, s’erge furioso un colle!... Ha trionfato Lucìfero, e il pio Tempio crolla per Morte e scempio; e Tu, che avesti in cuòr Colui che ardeva, negletta se’ ombra d’Eva!... Entràr a Sòlima! e Tu preghi e invochi una Grazia per pochi: che Iddio ti tolga il Càlice sì amaro... oh volèr tuo profano!... "Che fia?... È Giove?" si chiede Pilato con stanco fiato, e poi si chiude nella sua aspra coorte, ignorando sua Sorte. All’erta! All’erta, oh Romano! è Plutone che parla a gambe prone... è un grido che desìdera per l’Ade Quei che il tuo impèrio invade!... Ahi Oscenità de’ i Sogni e Vaticini!... "Che un muoja è ne’ Destini acché di Roma la legione invitta contra Iddio non stia ritta"... così pensa il crudèl, vìl sacerdote tra l’altre Anime vuote. Entràr a Sòlima! E qual è il pegno, alfine? Uno scettro di spine!... Òdimi, oh sciagurato! Òdi il Demònio! Va‘, fuggi... ingrato conio!... Se’ pazzo?... Ascolta! Non puoi salvàr loro che sempre ti divoro. E di timore... e di terròr sì pieno chièdesi Nicodèmo: "Giusto sì!... Ma il Signòr forse non è!", e al Sinedrio muove il piè. Entràr a Sòlima! Alfìn è sol follia del Figlio di Maria, d’un uom di carne e d’ossa che ricorda la calca sorda, i bei tempi remoti quando Pietro pescava a’ un màr di vetro, e Lazzaro rideva, e Maria e Marta udìan la sua ombra santa... e Maddalena coinvolgeva al seno co’ il suo folle veleno, e di Roma il guerrìer chiedeva aiuto pe’ il servo suo perduto. "Ritorna indietro, Iddio!... Infatti io ho detto - Non tentàr il negletto Prence di codest’Orbe! -" esclama il Diàvolo del Tempio sotto un tàvolo. E Giuda piange... e Giuda implora... e Giuda lamenta e suda, ama e sprezza, Lo adora... e Lo allontana, ma la lotta fia vana... e piano... piano... e lento s’avvicina all’orecchia divina; e dire gli vorrebbe "Non entràr, Maèstro!" ma a parlàr sì tosto s’interrompe, e poscia tace ma nel cuòr non ha pace. Entràr a Sòlima! Oh sublime istante! E una folla danzante osanna il Figlio di Dàvid co’ allori... Sono i Crocifissori!... "Egò eimì Àlpha kài Omèga: arché kài tèlos ". Questo è il Volèr del Cielo!
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L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

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