Non t’immischiare!
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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E poi il ritorno al nido, spoglio
derubato del suo fagotto e degli spiccioli...
disobbiedente e vago è agli occhi di suo padre
ma amareggiato pende sul filo della vita
Nino del banco accanto... un infame
Nel branco, la voce sua è più dura
dei calci e dei pugni e degli sputi
“Madre non t’immischiare!
E’ immenso il mare visto dallo scoglio...
Domani starò bene, sarò già lontano!”
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Anna Maria Scamarda30 marzo 2018
Uno fra i tanti volti della violenza: quella del "branco". La storia antica fra gli oppressi e gli oppressori, come direbbe il Manzoni. Auguriamoci che possa aprirsi presto questo nuovo capitolo della storia dell’umanità, volto alla cultura della nonviolenza. Emozionante la chiusa dei versi, dove si percepisce, incisivamente, la centralità del tema.

