Due note

Sembra di sentirne le note...
della poca luce, a reprimere il silenzio
e le rondini del cielo, sanno certamente il posto
dove si posano i pensieri, le ore
mi assale, una leggerezza nuova, un altro dio
potrei parlarti per ore di cose che non so
imparare quello che non ho mai sentito
ma solo dai tuoi occhi si affaccia il mare
e le navi salpano dai tuoi sguardi, verso il sole
potrei rimanere qui per sempre, e non dire nulla
potremmo fuggire, come fuggono le stelle
correre di notte in riva al mare, e perderci ancora
ma la notte è musica leggera, un fil di fiato
un orologio appeso al muro, fermo sul domani
un galoppo sotto la pioggia, un nobile soldato
un fiore disperato, un grido che non muore.
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
una splendida lettura! grazie Santo. (Daniela Zarriello)
stupenda! (Gentiana Marika)
Commenti (1)
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maria cavallaro26 marzo 2018
"solo dai tuoi occhi si affaccia il mare", questo verso racchiude tutto il divenire della lirica toccante e pura nelle immagini che si susseguono incalzanti e nitide, che raggiungono il segno come frecce dirette al cuore del lettore. Splendida lirica come sempre nello stile del poeta.
