No alla violenza

No alla violenza
madre degli inganni
generatrice antica di malanni
seduta sopra il trono più infamante
convinta del suo essere imperante
decisa a ciondolare in alto appesa
tra il vanto del malessere da fiera
e il nero pece di una bandoliera.
No alla violenza
donna per difetto
nemica della causa e l’effetto
sospeso tra le grida inascoltate
sul letto delle vergini piagate
in questo immenso male in basso unto
tra il canto della vita e l’abbandono
che non conosce pena né perdono.
No alla violenza
la grande meretrice
signora col suo misero mestiere
capace di bruciare mente e seno
in faccia alla caparbietà al veleno
di quella infamità che cordigliera
si stringe ad ogni vittima innocente
domata dal suo essere indecente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
apprezzata (poeta per te zaza)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!