"Sulle speranze di Dio"
Stefano Drakul Canepa
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Tre giorni dopo
le ombre erano ancora vive
e pretendevano rispetto
per il cielo dell’inverno
Qualcosa muoveva le nuvole
era il fiato del male
sospeso fra i giorni cupi
e le notti arroventate di luna
Tre stelle dopo
la luce si rifugiò nei sogni
e chiuse le porte
al vento nero delle albe
Qualcuno aveva esalato
l’ultimo respiro
sulle speranze di Dio
per credere in una vita intera
Di eterno dolore.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Deliziosa... mente. (Peppe Cassese)
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