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Sociale 26 marzo 2018 · lettura 1 min · 1649 letture

La guerra dei giocattoli

Ventola raffaele 559 poesie pubblicate
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Non li toccate! Quei fiori caduti a terra senza voce sotto i nembi che traboccano dal cielo hanno bisogno ancora di un po’ di luce ora che dentro il cuore tutto tace. Lasciateli stare riversi sui loro giocattoli rotti hanno già una coperta di polvere per coprire le braccia intirizzite dal freddo e le mani ancora sporche di guerra. Sono ormai oltre ogni desio a respirare infiniti prati azzurri scortati da un vento che li accarezza il viso. No! Non ritorneranno a casa questa notte resteranno lontani dalle finestre accese di speranza dove il silenzio divorerà ogni grido nelle preghiere sussurrate a Dio.
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L'autore
Ventola raffaele

Mi diletto a scrivere da sempre , ma solo ultimamente mi é venuta la voglia di esternare le mie emozioni e condividerle .....con voi. Ringrazio la gentile redazione tutti gli autori del sito e tutte le persone che mi leggono!!

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Le sensazioni lasciate dai lettori.


Nel cuore ... emozione e sensibilità! (Patrizia Ensoli)

grande emozione versi toccanti (carla composto)

magistrale gran contenuto bravo (Francesco Rossi)

E guerra sia... (Peppe Cassese)

versi d’alto contenuto che lasciano il segno (Paola Galli)

Commenti (1)

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Berta Biagini26 marzo 2018

Parole come ciuffi d’erba sbattuti dal vento lasciano il segno – un voler a tutti costi non cancellare quegli attimi dove solo la pace regna ad oltranza, dopo momenti che sarebbe bene non ricordare e che invece continuano a seminare paure e dolori nel cuore di chi ancora subisce e di chi può stare solo a guardare con le mani legate. Commovente e cruda.