Pura gioia respirarti
E’ triste giorno
se non affondo
in quei tuoi silenzi
che sussurrano cieli
e li straziano di sguardi...
Poi
riaccendi il mio volto
quando mi parli sommessa
e regali istanti
che appendi in alto,
oltre queste grigie volte,
perché possa respirarli
quando la notte avanza
e mi sorprende solo...
Amo la tua voce,
i tuoi caldi sospiri
iniettati di vento
che trasportano lontano
le mie sofferte emozioni...
Le pianti nel tuo giardino fecondo,
aspettando che crescano rigogliose
per poi coglierne la speranza
e ridarmela a piene mani...
Così
mi arricchisco di luce
quando i tuoi infiniti mi prendono
e mi trasportano sulle nuvole
dove,
in estasi,
raccolgo i tuoi sguardi
e li custodisco nel mio io,
cosciente e accaldato
dai tuoi incendi di fuoco...
Sono carta che arde
nelle tue braccia accoglienti
e brucio col cuore in mano
per offrirtelo come fiore ardente
su stelle rubate al cielo
che illuminano il tuo sorriso...
Allora
riposa accanto a me
su quel giaciglio di fiori
che ho preparato
e trasforma il mio letto di spine
in morbida erba
dove acquietare il mio ardore
che fulgido smania
imperterrito...
E coglierò la tua pace,
la tua gioia, i tuoi sospiri;
sarò prigione per i tuoi sogni
nei quali vivrò
per sempre...
©
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L'autore
La Forgia Leonardo
Nasce a Molfetta (BA) il 20 Giugno 1955. Dopo essersi diplomato al liceo classico della stessa città, ha continuato gli studi nell'Università di Bologna studiando Chimica. Appassionato di letteratura, poesia, fotografia, ha partecipato a mostre fotografiche, allestendone personalmente alcune per diversi anni, elaborand
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