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Satira 28 marzo 2018 · lettura 1 min · 871 letture

What’s my name?

Paola Riccio 278 poesie pubblicate
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My name is my nick e un altro ancora e mille ancora e poi chissà! Son fringuello e con balzelli scrivo, leggo e mi commento, son maestoso e son contento con la penna di esser portento. Sempre d’amor io amo parlar che del resto non sono capace con l’amor proseliti faccio a messia mi incorona il web!
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O si è Fernando Pessoa o forse meglio non creare alter ego poetici. Mio modesto punto di vista.

L'autore
Paola Riccio

Sono felice di vivere in modo semplice ed esemplare come il sole, come il pendolo, come il calendario. Marina Cvetaeva

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La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Meglio buttarla in caciara, molto meglio!!! (Lara)

Ridere fa bene alla salute, brava!!! (Lara)
davvero ingegnosa..superba. brava F (Matilde Marcuzzo)

Pienamente d’accordo! Potente satira verissima! (Patrizia Ensoli)

Sarà un disturbo da multipla personalità! Bella, P (Carla Colombo)

Ci facciamo sopra, è ovvio, una sonora risata e (ex Lorenzo Crocetti)

aggiungiamo: riuscirà il vento che spira impetuoso (ex Lorenzo Crocetti)

a trasportare questo \"poeta\" nella casella del (ex Lorenzo Crocetti)

\"poeta del mese?\" E dire che alcuni che ora fanno (ex Lorenzo Crocetti)

gli sdegnati hanno contribuito, con interessati (ex Lorenzo Crocetti)

commenti, alla \"gloria\" di questo autore!!! (ex Lorenzo Crocetti)

Ma c’è chi si ritiene superiore a Pessoa... (alias Marina Pacifici)

ed ecco che triplica i nick e si autocommenta... (alias Marina Pacifici)

Celebrando la propria nullità. Ave Paola! (alias Marina Pacifici)

Sempre scritti di spessore i tuoi. Un caro saluto. (alias Marina Pacifici)

Mi piace (Vito Marco Giuseppe)

Mi è piaciuta molto Paoletta, satira che condivido (Sara Acireale)

ironica e intelligente (Sara Acireale)
In linea con le considerazioni dell’autrice! Casualmente pure io oggi ho pubblicato un acrostico sul tema, che di seguito riporto: (Galante Arcangelo)


Geniale e pungente. Molto apprezzata. (Pagu)

Commenti (5)

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L
Lara28 marzo 2018

Come recita un vecchio detto "alla gallina troppo ingorda scoppia il gozzo". Chi si nasconde dietro varie identità, non ama stare nella sua... sempre che ne abbia una.

A
Antonio Terracciano28 marzo 2018

Quanto sono d’accordo con questa potente doppia satira della Riccio! Io sarei incapace di usare uno pseudonimo (e ciò non mi darebbe neppure soddisfazione), figuriamoci due o tre! (Pessoa non ha mai usato pseudonimi, ma eteronimi, il che è diverso.) Per quanto poi riguarda le poesie d’amore, sono di nuovo oltremodo d’accordo con la poetessa (c’è chi inserisce tutte le sue poesie in quella categoria, anche se parlano d’altro, e lo fa, credo, per attirare con più facilità tanti lettori e lettrici...)

D
Demetrio Amaddeo4 aprile 2018

Simpatica e ironica poesia... la verità è nei bambini e nella satira. Quello del doppio, triplo e anche quadruplo nick è un vecchio trucco per auto lodarsi... di cosa poi? Ancora dopo 13 anni che pubblico sui siti di poesia non l’ho ancora capito, come non ho capito che fatica si fa a firmarsi con il proprio nome. Hanno qualcosa da nascondere? Io stesso in altro sito, qualche hanno fa ho smascherato un "poeta" che commentava se stesso dimenticandosi di uscire e rientrare con l’altro nick... Siamo al delirio allo stato puro!

poeta per te zaza6 aprile 2018

Sol chi non ha fiducia nei suoi versi si arma di alter ego i più diversi, mentre la sua autostima resta fuori dal decifrare quei commentatori.

Francesco Rossi11 aprile 2018

Devo dire che non mi piace il mix linguistico che a mio parere penalizza la composizione in termini di stile, per quanto riguarda il contenuto si lascia al lettore poco spazio per percepire le proprie sensazioni.