Tutto è bene quel che finisce bene
“Le acque si son rotte, corri, corri! ”
gli disse, in preda al panico, la moglie
incinta al nono mese ed in procinto
di partorire vinta dalle doglie!
Il povero marito sul volante,
nervoso, impaurito e col timore
che partorisse in macchina, spingeva
a più non posso l’acceleratore!
Volava nei semafori col rosso
e sorpassava tutti sul percorso,
il suo pensiero unico era quello
d’entrare dentro ... al pronto soccorso!
Ma nel frattempo con il cellulare
aveva già avvertito l’ospedale,
appena giunti, un paio d’infermieri
la presero, ma stava tanto male ...,
s’accorsero che il bimbo stava uscendo,
disposero ogni cosa all’improvviso
e lì, sulla lettiga, nell’androne ...
tra le gambe di lei ... spuntò il viso ...
Il coniuge con gli occhi stralunati
restò imbarazzato, sconcertato.
Un medico chiamato con urgenza
cercò di favorire il parto avviato
e dopo un po’ il corpo del bambino
fu preso e fu portato nell’interno,
lavato e preparato con dovizia,
frattanto fuori c’era un vero inferno ...
Un’ambulanza, con ferito grave,
suonava per far toglier la vettura
del coniuge rimasto imbarazzato
per l’incresciosa, rapida avventura.
Mezz’ora dopo il bimbo con la madre
restavano abbracciati dentro il letto,
così il marito ebbe la sorpresa
d’assistere ad un magico quadretto.
La moglie guardò il coniuge e sorrise,
il viaggio ... era stato positivo
e tutto il resto stava andando bene
compreso il figlio ch’era uscito vivo!
E poi gli disse: “Marco, io ti amo,
ma non ti conoscevo così bravo,
sembravi proprio il mago del volante,
in questa veste non t’immaginavo! ”
Lui si sentì contento ed orgoglioso,
ma d’improvviso venne un infermiere
e lo pregò d’andare alla vettura ...,
lì l’aspettava ... un carabiniere,
il quale contestò ... le infrazioni:
“E’ passato col rosso a cento all’ora,
mettendo a repentaglio la sua vita
e pure quella della sua signora,
facendo inoltre venti e più sorpassi,
è un incosciente, ma si rende conto? ”
Rispose il pover’uomo: “Tutto questo
perché il bimbo era quasi pronto
e stava per uscire, ... un’emergenza!
Le chiedo scusa, sia un po’ cortese! ”
... La multa superò trecento euro ...,
...sospesa la patente per un mese!
Tornò di sopra, la consorte chiese:
“Cos’è successo?” Disse suo marito:
“Dovevo rispostare la vettura! ”
Ma con un tono timido, avvilito!
...E’ tutto a posto, se finisce bene,
in questo caso si è risolto tutto,
...ma con la multa e senza la patente,
aveva proprio l’animo distrutto!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Il povero marito non poteva fare altro in quel (Sara Acireale)
frangente... bravo il Poeta nella descrizione (Sara Acireale)
di questa avventura... buongiorno Sergio (Sara Acireale)
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