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Fantasia 29 marzo 2018 · lettura 3 min · 1036 letture

Tutto è bene quel che finisce bene

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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“Le acque si son rotte, corri, corri! ” gli disse, in preda al panico, la moglie incinta al nono mese ed in procinto di partorire vinta dalle doglie! Il povero marito sul volante, nervoso, impaurito e col timore che partorisse in macchina, spingeva a più non posso l’acceleratore! Volava nei semafori col rosso e sorpassava tutti sul percorso, il suo pensiero unico era quello d’entrare dentro ... al pronto soccorso! Ma nel frattempo con il cellulare aveva già avvertito l’ospedale, appena giunti, un paio d’infermieri la presero, ma stava tanto male ..., s’accorsero che il bimbo stava uscendo, disposero ogni cosa all’improvviso e lì, sulla lettiga, nell’androne ... tra le gambe di lei ... spuntò il viso ... Il coniuge con gli occhi stralunati restò imbarazzato, sconcertato. Un medico chiamato con urgenza cercò di favorire il parto avviato e dopo un po’ il corpo del bambino fu preso e fu portato nell’interno, lavato e preparato con dovizia, frattanto fuori c’era un vero inferno ... Un’ambulanza, con ferito grave, suonava per far toglier la vettura del coniuge rimasto imbarazzato per l’incresciosa, rapida avventura. Mezz’ora dopo il bimbo con la madre restavano abbracciati dentro il letto, così il marito ebbe la sorpresa d’assistere ad un magico quadretto. La moglie guardò il coniuge e sorrise, il viaggio ... era stato positivo e tutto il resto stava andando bene compreso il figlio ch’era uscito vivo! E poi gli disse: “Marco, io ti amo, ma non ti conoscevo così bravo, sembravi proprio il mago del volante, in questa veste non t’immaginavo! ” Lui si sentì contento ed orgoglioso, ma d’improvviso venne un infermiere e lo pregò d’andare alla vettura ..., lì l’aspettava ... un carabiniere, il quale contestò ... le infrazioni: “E’ passato col rosso a cento all’ora, mettendo a repentaglio la sua vita e pure quella della sua signora, facendo inoltre venti e più sorpassi, è un incosciente, ma si rende conto? ” Rispose il pover’uomo: “Tutto questo perché il bimbo era quasi pronto e stava per uscire, ... un’emergenza! Le chiedo scusa, sia un po’ cortese! ” ... La multa superò trecento euro ..., ...sospesa la patente per un mese! Tornò di sopra, la consorte chiese: “Cos’è successo?” Disse suo marito: “Dovevo rispostare la vettura! ” Ma con un tono timido, avvilito! ...E’ tutto a posto, se finisce bene, in questo caso si è risolto tutto, ...ma con la multa e senza la patente, aveva proprio l’animo distrutto!
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Spesso siamo presi dal pathos per una vicenda personale e non ci rendiamo conto di mettere a rischio la vita degli altri, in questo caso si trattava di una emergenza per il parto, ma in altre situazioni non ci comportiamo da persone civili. Bisogna sempre aver rispetto del prossimo, perché non siamo soli in questo mondo. NB.: I nomi dei personaggi e la vicenda sono frutto della mia fantasia, pertanto ogni riferimento a persone o cose deve ritenersi del tutto casuale.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Il povero marito non poteva fare altro in quel (Sara Acireale)

frangente... bravo il Poeta nella descrizione (Sara Acireale)

di questa avventura... buongiorno Sergio (Sara Acireale)

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