Gente per bene, gente per male!

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
saluti. Hai fatto delle considerazioni (Francesco Rossi)
un caro saluto Eolo... buona serata (Giacomo Scimonelli)
letto, riletto perché condivido pensierob. Pasqua (emiliapoesie39)
con te Eolo (Sara Acireale)
Commenti (7)
Non vedere la trave che si ha nei propri occhi e vedere solo la pagliuzza degli altri è tipico di certi presunti poeti che hanno degli atteggiamenti beceri nei confronti degli altri facendo solo critiche distruttive e commenti negativi e non apprezzamenti sinceri. Penso che l’elogio e il confronto siano invece la strada giusta per migliorare e per migliorarsi. La vera caratteristica del poeta è proprio la nobiltà d’animo e non la grettezza dei suoi scritti. L’amore, e soprattutto la scrittura, è un’altra cosa. Versi di Eolo molto apprezzati!
In questa composizione le domande hanno risposte troppo chiare e il lettore entra con difficoltà nell’universo percettivo suo, quello che permette di entrare in sintonia con la composizione. Questo ovviamente a mio parere.
l’invidia quell’arido, orribile sentimento negativo che ama oltraggiare e vive purtroppo serpeggia in ogni campo meglio rispondere con un sorriso e l’amore ...
"" Preferisco parlare d’amore"" La chiusa è tutto un bel vedere. L’ennesima poesia che l’autore ci propone è semplicemente fantastica. Complimenti.
Presunzione ed arroganza sono distanti anni luce da un nobile sentire. Chi punta il dito senza rispettare la persona sbaglia... chi giudica senza sapere e senza un serio confronto non potrà mai considerarsi una persona saggia ed umile. L’umiltà e il rispetto reciproco non dovrebbero mai mancare... da entrambe le parti. Nella vita si può anche sbagliare perché siamo tutti esseri umani soggetti all’errore, nessuno escluso. Calunniare è semplice... ma è difficile comprendere le ragioni dell’altro... Con tatto ed eleganza si potrebbe ottenere sempre un confronto serio che non cada nell’offesa gratuita e reciproca... uomini e donne dovrebbero stare lontani anni luce dal facile alterco... chi scrive DEVE esternare le proprie emozioni, paure e sogni
l’invidia un sentimento non certo che nobilita l’uomo, ma lo rende schiavo dei suoi desideri, versi carichi di riflessioni e considerazioni, testo molto impegnativo e risalta nella stesura l’abilità dell’autore...
Condivido con ciò che ha scritto Giacomo. Non so cosa è successo al Poeta ma penso che è stato oggetto di invidia e cattiveria. Questi sentimenti dovrebbero essere lontani anni luce da chi scrive poesie. I poeti dovrebbero avere un animo nobile e sincero, questi sentimenti negativi non dovrebbero mai sfiorare la loro mente. Si, è meglio parlare d’amore che di odio...






