Non conosco la risposta giusta
Il mio orto è colorato e curato,
ma da qualche tempo qualcosa è cambiato:
s’è infestato di creature tenaci e spietate,
che non hanno alcun interesse
all’ambiente che li circonda.
Amo la natura e il mondo,
e osservo con coerenza i principi
della pacifica convivenza.
E faccio il possibile per accoglierli, tutti,
integrandoli, armoniosamente,
con le altre specie del giardino.
Ma non funziona.
La devastazione continua, aumenta,
senza un disegno apparente
che non sia la distruzione totale.
Io non accetto la violenza,
ma vorrei reagire
Dovrei usare misure eclatanti,
ma non so come fare
per distinguere le api e le farfalle
dagli insetti devastatori?
Non me la sento.
Non accetto la violenza,
ma non conosco la risposta giusta.
Non mi rimane
che restare al balcone
a guardare i tramonti
e morire di un’agonia lenta:
o rischiare di finire dilaniato
da un qualsiasi esaltato
che vuol spargere l’olio del dolore
nel giardino dell’amore.
©
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