Cariosside
Patrizia Ensoli
1223 poesie pubblicate
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Vorrei affidare al vento
le preghiere e i turbamenti
sconvolgere la ragnatela dei silenzi
lasciarmi andare.
Farmi raggiungere dal sale
urlando le ferite sulle strade dei campi stagionali
schiumando al sole
come una spiga bionda in abbondanza.
Cerulea nei giardini del mio petto
estirpare ogni malinconia
fino a raggiungere le chimere dei confini.
Stringere le mani agli astri.
Io, smania di arresto.
- già lo so, non è nulla questo fresco d’edera.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Strana sensazione d’una natura chiusa. Arida? (numerouno)
Ma se il seme muore, porta frutto. (numerouno)
e SALUTI CARI. (Francesco Rossi)
Bella, bella, anche se un po’ malinconica (Sara Acireale)
la natura si veste di poesia! bella! (Luna Splendente)
inusuale e bella! un caro saluto, (Stefana Pieretti)
...bellissima... bellissima... (Lia)
Splendida... splendente! (Peppe Cassese)
complimenti (poeta per te zaza)
che meraviglia, bellissima (Paola Riccio)
è un urlo dell’anima che fa rabbrividire (Paola Galli)
Commenti (1)
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Francesco Rossi30 marzo 2018
Il senso si coglie alla lettura di questa composizione introspettiva ed è la malinconia a suscitare questo miscuglio di sensazioni che la poetessa esterna in versi.

