L'immenso e'
Turchina quiete
d'innevate cime,
sopite all’occhio
d’incanto rapito,
diffonde un'eco
d'armonia sublime,
al cor che vibra
note d’infinito.
Dolce silente
maestosa natura,
che meravigli
e parola annulli,
mentre lusinga
di bellezza pura,
l’animo eleva
per tornar fanciulli.
Estasi sacra
presenza Divina,
solenne luce
Eden rivelato,
come adamitico
ciel della Sistina,
la man Tua porgi
Padre del Creato.
©
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L'autore
Gian Franco Dandrea
Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale
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